Archivio per 15 Settembre 2008

15
Set
08

Nuova Rubrica,”Palle Spaziali”: Rifiuti in Campania

 

 http://www.thomasneedham.com/prints/spaceballs600.jpg

 

Con questo post inauguriamo oggi una nuova categoria del blog. Ho deciso di intitolarla “Palle Spaziali”, mutuando il titolo del celeberrimo film di Mel Brooks. Come di certo saprete, ormai la libertà d’informazione non esiste da tempo in Italia. Potreste dire: la solita retorica antiberlusconiana, grillista, travaglista, dipietrista… dite pure. Un giorno ci ritroveremo a parlare di ciò. Gli “incantesimi” si sa, per definizione, prima o poi si esauriscono. Quindi per contrastare le innumerevoli “armi di distrazioni di massa”, come qualcuno le ha definite, nel piccolo del mio blog cercherò di smascherare e far luce sulle PALLE che ci raccontano giornali, televisione, politici e così via. Oddio, il lavoro sarà arduo, la quantità di “palle” sparate ormai è così grande che nemmeno Buffon riuscirebbe a stargli dietro. Considerando anche che la direzione di provenienza può essere una qualunque: destra, centro, sinistra, est, ovest, nord, sud… Del resto noi italiani siamo campioni del mondo in uno sport che consiste nel tirare calci ad un pallone. Certi risultati si ottengono solo con un duro allenamento. Ovviamente farò ampio riferimento alle fonti utilizzate. E per fortuna sul Web ce n’è ancora di gente onesta e non disillusa sempre pronta a contrastare la “disinformazione di regime”. E non è esagerato il termine, a mio modo di vedere. Anche Famiglia Cristiana di recente ha parlato di rischio fascista in Italia.

Ma veniamo alla prima “Palla Spaziale”, i rifiuti in Campania.

Secondo l’opinione di molti la “emergenza rifiuti è finita”. Il primo grande successo del governo Berlusconi. O meglio: questo ci hanno raccontato giornali e telegiornali più o meno all’unisono.

Il 18 luglio 2008 Silvio Berlusconi dichiara: «In 58 giorni siamo riusciti nella missione impossibile. È stato smentito chi pensava che il Governo non ce l’avrebbe fatta. L’emergenza è superata: abbiamo smaltito 50mila tonnellate di rifiuti. Napoli e la Campania tornano ad essere città occidentali, ordinate e pulite». «Vogliamo far sì che a Napoli si apra una nuova era di ordine e di decoro». «Dalla rilevazione fotografica e satelillitare abbiamo visto che la città è pulita, ma abbiamo visto che ci sono ancora ingombri che non dovrebbero esserci». I telegiornali incalzano, di certo lo ricorderete, con servizi su servizi, il TG2  di Mauro Mazza organizza addirittura uno speciale in prima serata. I giornali inneggiano allo Statista di Arcore. Le reti Mediaset fanno (ovviamente) molto di più:

 

 

Dopo tale bombardamento, mi stavo quasi convincendo. Pensavo: “Pur nelle degenerazione totale dei costumi, della moralità, della legalità, alcuni risultati si possono ottenere”. Per fortuna, però, sono dotato ancora di qualche neurone autonomo e per abitudine raramente mi fido davvero di qualcuno. Così ho provato a verificare la realtà di quelle informazioni, utilizzando l’unica fonte di notizie ancora libera in Italia e cioè il Web. Ecco cosa ho trovato.

Per saperne di più: www.laterradeifuochi.it

E ancora, sempre su youtube: (altri video in questa playlist)

 

 

Dove sta la verità allora? Sarei davvero felicissimo se qualche cittadino Campano leggesse questo post e commentasse esprimendo il suo parere alla luce di quanto vede dal balcone di casa sua. Io ho una mia personalissima opinione (ovviamente aperta a qualunque tipo di critica o smentita). Il situazione rifiuti è un problema davvero serio e non solo per la Campania ma per l’Italia intera. La Commissione Europea ha anche avviato una procedura d’infrazione contro il nostro paese su questo tema. Lo Stato italiano non poteva più far finta di nulla. Sia il governo Prodi con il commissario De Gennaro, sia quello Berlusconi con il sottosegretario Bertolaso si sono impegnati ad uscire dalla emergenza. Entrambi hanno cercato di pulire le strade, aprire le discariche, pianificare un virtuoso ciclo integrato dei rifiuti. Queste sono le cose da fare, alcuni risultati si sono ottenuti e si stanno ottenendo, ma strada è ancora lunga e difficile. Tutto dipende dalla serietà e dalla onestà degli amministratoni e dei cittadini. Ora, ritengo quantomeno disonesto far credere alla gente che in così poco tempo sia stata raccolta tutta la “monnezza” e che la crisi sia finita. Provo ad immaginare la rabbia di quei campani che ascoltano i telegiornali e buttano l’occhio fuori dalla propria finestra. Appare lampante che ci troviamo difronte ad un esempio di come si possa mascherare la realtà tragica delle cose per mantenere alto il consenso tra la gente. Com’è possibile risolvere in meno di 2 mesi una situazione disastrosa creata in decenni di cattiva amministrazione e strapotere camorristico? Cosa è cambiato davvero in questi mesi? La “monnezza” è sparita dalle strade o più semplicemente dai media?

 

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